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Il Piano dell’Offerta Formativa illustra il processo educativo dell'Istituto Comprensivo di Montefiascone costituito da ordini di scuole (Materna, Elementare e Media), che, pur locate in bacini di utenza diversi, mirano a una reale unitarietà dell'impianto culturale e formativo. Il piano si colloca, quindi, in tale ottica, pur prevedendo specifiche articolazioni per i diversi segmenti formativi e tenendo in debito conto anche le diverse esigenze di carattere socio-ambientale. Nella nostra specifica realtà, per quanto riguarda la scuola Materna è essenziale tenere conto dei diversi vissuti di ogni bambino in relazione ai vari aspetti della realtà che lo circonda. Per quanto riguarda la Scuola Elementare, si sente l'esigenza di una prima alfabetizzazione in relazione ad una lingua straniera comunitaria e all’informatica. In relazione alla Scuola Media, si sono evidenziate nel corso degli anni particolari esigenze e bisogni da parte della comunità in cui la scuola opera, quali: q una formazione culturale ampia e consolidata per il proseguimento degli studi q la possibilità di conoscere due lingue straniere q la possibilità di scegliere tra due opzioni: scuola a tempo normale e scuola a tempo prolungato q la possibilità di usufruire, secondo una libera scelta, di attività extracurricolari che permettano lo sviluppo e la valorizzazione di interessi e abilità e nel contempo offrano momenti di aggregazione e socializzazione in un ambiente protetto. Per tutti e tre gli ordini di scuola diviene inoltre essenziale trovare una maggiore coesione nella metodologia e nella valutazione e la realizzazione di curricoli finalizzati all'acquisizione di conoscenze e competenze che possano facilitare la scelta consapevole e serena nel proseguimento dell'obbligo scolastico e formativo. Sarà possibile in tal modo consentire un innalzamento del livello di scolarità e del tasso di "successo scolastico". Tali esigenze, pertanto, hanno sollecitato la scuola ad ampliare e approfondire le proposte culturali e a scegliere contenuti in funzione di itinerari didattici più ampi e meglio articolati, in modo che l'offerta formativa sia garantita a tutti/e e nel contempo, in base a criteri di equità e differenziazione, sia individualizzata e diversificata a seconda dei bisogni di ciascuno/a. Dall'analisi della realtà socio-culturale del nostro territorio è emersa anche la necessità di migliorare, in ambito familiare e scolastico, le relazioni interpersonali di bambini/e e ragazzi/e attraverso l’educazione all’affettivita’, premessa indispensabile per creare un clima sereno e di fiducia reciproca, che favorisca l'apprendimento. In sostanza lo "star bene con se stessi" e "star bene a scuola" diventano condizione necessaria per "l'imparare". Analogamente, premessa indispensabile per "la formazione del cittadino" è la valorizzazione della realtà locale ai fini di un inserimento attivo e responsabile da parte delle giovani generazioni. Per promuovere un'azione educativa che sia veramente efficace, si rende indispensabile il coinvolgimento attivo della componente genitori. I progetti elaborati dal nostro Istituto intendono dare una risposta proprio a tali esigenze e bisogni, offrendosi come uno strumento di lavoro che, attraverso una serie di attività articolate nel tempo, solleciti la maturazione dell'alunno e dell'alunna sia sotto il profilo culturale che di crescita personale.
I SEGMENTI DI SCUOLA
FINALITA’ Ø MATURAZIONE DELL'IDENTITA' Ø CONQUISTA DELL'AUTONOMIA Ø SVILUPPO DELLE COMPETENZE
CAMPI D'ESPERIENZA "I diversi ambiti del fare e dell'agire" Ø IL CORPO E IL MOVIMENTO Ø I DISCORSI E LE PAROLE Ø LO SPAZIO, L'ORDINE, LA MISURA Ø LE COSE, IL TEMPO E LA NATURA Ø MESSAGGI, FORME E MEDIA Ø IL SE' E L'ALTRO
LINEE METODOLOGICHE L’attività ludica è il principale veicolo di apprendimento, ed in quanto tale deve essere valorizzato in ogni suo aspetto: libero, simbolico, strutturato, guidato, di gruppo ecc.. Il tutto viene proposto in un accogliente e motivante ambiente di vita, di relazione, di apprendimento nel quale trovano spazio: v uscite nel territorio extra-scolastico v esplorazione e ricerca v vita di relazione ( coppia, piccolo gruppo, grande gruppo) v mediazione didattica v osservazione, progettazione, verifica, valutazione v documentazione v organizzazione della sezione v attività ricorrenti di vita quotidiana v strutturazione di spazi v scansione dei tempi: ritmi e cicli temporali.
I SEGMENTI DI SCUOLA Coerentemente alle linee d’indirizzo configurate dalla L.n° 53/2003, il MIUR con D.M. n° 61 del 22/7/2003 ha promosso un progetto nazionale rivolto alle classi 1° e 2° elementare, finalizzato ad avviare alcune innovazioni. Gli insegnanti delle classi 1° e 2° elementari di Graffignano e Sipicciano hanno aderito con delibera del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto, al progetto d’innovazione previsto dall’art. 1 del D.M. 61. Inoltre, in riferimento a quanto previsto dall’art.2 del medesimo D.M., tutte le classi delle scuole elementari di Sipicciano e Graffignano avvieranno in questo anno scolastico percorsi di inglese ed informatica con i seguenti orari: classe 1° : 1 ora di inglese e 1 ora di informatica classi 2°/3°/4°/5° : 2 ore di inglese e 1 ora di informatica FINALITA’ Ø MATURAZIONE DELLA PERSONALITA’ Ø FORMAZIONE ALLA CITTADINANZA Ø ALFABETIZZAZIONE CULTURALE AMBITI DISCIPLINARI Ø LOGICO-MATEMATICO Ø LINGUISTICO Ø ANTROPOLOGICO Ø EDUCAZIONE ALL’IMMAGINE Ø EDUCAZIONE MUSICALE Ø EDICAZIONE MOTORIA Ø INFORMATICA LINEE METODOLOGICHE GLI ALUNNI SARANNO COINVOLTI v nella stesura della progettazione v nella sua scansione quadrimestrale v nell’organizzazione dei tempi di lavoro all’interno della giornata scolastica v nelle pratiche di autovalutazione v nell’organizzazione e nella gestione dell’informazione verso i genitori v nei momenti di lavoro autoorganizzato
I SEGMENTI DI SCUOLA FINALITA’ Ø FORMAZIONE DELL’UOMO E DEL CITTADINO Ø ORIENTAMENTO Ø DISCIPLINE SPECIFICHE DISCIPLINE Ø RELIGIONE Ø ITALIANO Ø STORIA E ED.CIVICA Ø GEOGRAFIA Ø LINGUE STRANIERE Ø SCIENZE MATEMATICHE Ø SCIENZE CHIMICHE FISICHE E NATURALI Ø ED. TECNICA Ø ED. ARTISTICA Ø ED. MUSICALE Ø ED. FISICA LINEE METODOLOGICHE Si privilegerà il metodo della ricerca-azione, ovvero si realizzeranno situazioni didattiche stimolanti per l’alunno, che lo vedano coinvolto psicologicamente ed emotivamente attraverso una didattica progettuale. Si farà ricorso alle seguenti strategie: v Lezione interattiva v Classi aperte v Poli d’interesse finalizzati ad attività di recupero-consolidamento e potenziamento v Lavori interdisciplinari da realizzare anche attraverso lavori di gruppo v Uso interattivo dei laboratori. Si utilizzeranno i metodi del: q Problem-poning: cogliere i dati significativi e formulare domande pertinenti. q Problem-setting: analizzare il problema rapportandolo all’esperienza diretta,gestire modalità di raccolta dati (griglie, questionari, ecc...), mettere in relazionei dati posseduti. q Problem-solving: formulare ipotesi, verificarle, accertare la validità del procedimento, valutare le difficoltà incontrate in corso di lavoro, socializzare le esperienze
SIGNIFICATO E FINALITA’
La legge 148 del 5 giugno 1990 sulla riforma dell’ordinamento della Scuola Elementare nell’articolo 1 afferma che: “La SCUOLA ELEMENTARE, anche mediante forme di raccordo pedagogico, curricolare ed organizzativo con la Scuola Materna e con la Scuola Media, contribuisce a realizzare la continuità del processo educativo”, per cui occorre prevedere un sistema di rapporti interattivi tra i tre segmenti scolastici. Sulla stessa linea i programmi della scuola media del 1979, nella premessa generale dichiarano che: “Successiva alla SCUOLA PRIMARIA, la SCUOLA MEDIA si colloca all’interno del processo unitario di sviluppo della formazione, che si consegue attraverso la continuità dinamica dei contenuti e delle metodologie, nell’arco dell’istruzione obbligatoria… L’insegnamento della SCUOLA MEDIA si innesta sull’effettivo grado di sviluppo e di preparazione conseguito nel corso dell’istruzione primaria…”. La SCUOLA MEDIA di Montefiascone è diventata un ISTITUTO COMPRENSIVO dall’A. S. 2000/2001 costituito dalle: SCUOLE MEDIE di Montefiascone e Graffignano, dalle SCUOLE ELEMENTARI di Sipicciano e Graffignano e dalle MATERNE di Sipicciano e Graffignano. La continuità tra un segmento e l’altro di scuole è diventata un’esigenza essenziale anche per dare unitarietà alla formazione educativa e didattica degli alunni. E’ necessario che la SCUOLA MEDIA predisponga la sua organizzazione didattica avendo presente i caratteri metodologici inerenti alle attività educative realizzate nelle SCUOLE MATERNE prima, ELEMENTARI poi. In base alla legge 9/97 sull’autonomia le singole scuole dovranno puntare sulla qualità dell’apprendimento per tutti con tempi e obiettivi proporzionali a ciascuno degli allievi a cui si rivolgono. In questo scenario la questione CONTINUITA’ assume una rilevanza fondamentale e proprio per questo motivo tempi, metodi, programmi, stili di insegnamento, ritmi di apprendimento costituiscono una rete di collegamento permanente e non una semplice successione di situazioni circoscritte. L’esigenza di dare omogeneità alle esperienze culturali, affettive, sociali degli allievi non può trovare risposta nel semplice passaggio longitudinale da un ordine all’altro delle scuole, a queste esigenze occorre rispondere garantendo una continuum fra curricoli scolastici attraverso una rete sistematica delle “porte aperte”. Riflettendo su queste considerazioni preliminari, emerge l’esigenza di una continuità tra i tre ordini di scuole che non nasce solo dal raccordo tra ciò che precede e ciò che segue, ma dalla consapevolezza che il percorso formativo è rivolto alla stessa persona e indirizzato agli stessi obiettivi. E’ necessario comunque, avere chiari gli elementi che accomunano le Scuole Materne, Elementari e Medie, in un’unica scuola di base. Elemento costitutivo fondamentale preso in considerazione è la conoscenza, il confronto e l’integrazione dei vari programmi, ne consegue perciò l’architettura di un curricolo che consideri tutti gli aspetti della formazione, dalla SCUOLA MATERNA, alla ELEMENTARE, alla MEDIA. Sulla base di queste considerazioni sono stati elaborati i Curricoli riferiti agli “anni-ponte” confrontando gli Orientamenti della SCUOLA MATERNA, i programmi della SCUOLA ELEMENTARE e della SCUOLA MEDIA, individuando quegli obiettivi che si possono considerare basilari per garantire un passaggio più sereno e produttivo tra un ordine di scuola e l’altro. Si è deciso anche di somministrare un questionario di accoglienza elaborato dalla commissione continuità all’inizio della prima media per ricavare notizie su alcune caratteristiche dei nuovi alunni, significative per la programmazione.
OFFERTA CONTINUITA’
Scuola Materna/Elementare (Sipicciano e Graffignano) - Raccordo scuola-famiglia e territorio; - Incontri periodici con gli insegnanti della I Elementare; - Partecipazione a progetti comuni al fine di facilitare la crescita del bambino; - Momenti di socializzazione (attraverso incontri, feste, lavori di gruppo…); - Incontro bambini SCUOLA MATERNA con insegnanti SCUOLA ELEMENTARE; - Progetto “Ricreare l’ambiente” a conclusione della SCUOLA MATERNA per l’accoglienza di inizio anno scolastico; - Prove di uscita e di ingresso; - Eventuali figure di raccordo e utilizzazione delle risorse disponibili; - - Programmazione condivisa di obiettivi, itinerari e strumenti di osservazione e verifica.
Scuola Elementare/Media (Montefiascone, Graffignano e Sipicciano) - Raccordo scuola-famiglia e territorio; - Incontri periodici insegnanti Scuole Elementari e Medie; - Elaborazione curricoli degli “anni-ponte”; - Strutturazione prove d’uscita e d’ingresso; - Orientamento Scuole Medie/Scuole Superiori (incontri alunni Classi Terze, famiglie e Scuole Superiori interessate; e visite agli Istituti); - Eventuali figure di raccordo e utilizzazione delle risorse disponibili.
OBIETTIVO PRIORITARIO
LINEE GENERALI
Handicap, svantaggio, eccellenza, alunni stranieri
a) accoglienza b) valorizzazione delle potenzialità attraverso tutti i canali comunicativi verbali e non verbali c) continuità educativa, didattica e organizzativa tra i vari ordini di scuola d) attivazione di strategie individualizzate che tengano conto dei diversi stati di apprendimento. e) didattica modulare f) flessibilità g) rapporti con le famiglie h) rapporti con gli EE.LL. (operatori ASL, Comuni, associazioni,…) i) eventuale utilizzazione di collaboratori scolastici
Nell’organizzazione degli spazi e dei tempi si farà leva su un proficuo e funzionale uso di tutte le risorse presenti nelle singole realtà scolastiche, al fine di realizzare validi interventi educativo-didattici per tutti gli alunni: concetto di DIVERSITA’ come risorsa fruibile da tutto il gruppo classe/scuola (e anche dalla realtà extrascolastica ).
a) promuovere in modo particolare l’accoglienza dei bambini tramite interventi educativo-didattici negli anni ponte (realizzazione di progetti da svolgere in comune, schede di osservazione, continuità didattica,…) b) promuovere situazioni ludiche organizzate in gruppi omogenei e/o eterogenei c) utilizzare le ore di compresenza per la messa a punto di interventi specifici ed individualizzati d) promuovere lavori in gruppi di apprendimento ed eventuale realizzazione di laboratori (socializzazione, autonomia, autostima, immagine di sé, linguaggi,…) e) richiesta di eventuali corsi di recupero
a) curare in modo particolare l’accoglienza e l’orientamento b) utilizzare le ore a disposizione per la flessibilità (potenziamento, recupero e per le supplenze) c) effettuare corsi di recupero d) utilizzare le ore di compresenza per il recupero, il potenziamento, la cura delle eccellenze e per effettuare le verifiche. e) utilizzare le ore del pomeriggio per aprire le classi al fine di realizzare lavori interdisciplinari per il rafforzamento della socializzazione,dell’ autostima, e per il recupero in particolari periodi dell’anno secondo le necessità rilevate nei Consigli di Classe.
Osservazioni, verifiche e valutazione in itinere per eventuali adeguamenti degli interventi educativo-didattici; tutto ciò nel rispetto dei tempi e dei ritmi di apprendimento dei singoli alunni.
L’orientamento, inteso come formazione orientativa, per lo stretto intrecciarsi delle dimensioni formative e orientative, si realizza attraverso percorsi di apprendimento in cui sono evidenziate le conoscenze e le attività che tendono a sviluppare, nel bambino prima e nel preadolescente poi, le capacità decisionali e progettuali. Esso è compito specifico della scuola dell’obbligo, in particolare della scuola media e deve essere formulato dal consiglio di classe. Gli obiettivi parziali da raggiungere e gli intervalli da attuare saranno differenziati per classi.
CLASSE PRIMA- Avvio alla introspezione intesa come coscienza di sé relativa all’età. - Rapporto con gli altri. - I lavori nel proprio ambiente: loro origine ed evoluzione nel tempo. - Somministrazione Test entro il mese di Dicembre. - Lettura degli esiti collegiale e riproposizione degli stessi alle famiglie in sede di Consiglio di Classe. - Incontri con artigiani locali e visite guidate ai vari laboratori.
CLASSE SECONDA- Sviluppo dell’introspezione al fine dell’acquisizione di una maggiore autonomia ed immagine di sé. - Approfondimento della conoscenza delle varie professioni, dei criteri e degli elementi che determinano la scelta professionale - Conoscenza del regolamento del lavoro soprattutto aspetti giuridici attraverso interventi di esperti del settore ( Ufficio Avviamento al Lavoro ) - Somministrazione Test e visite guidate.
CLASSE TERZA- Conoscenza di sé, dei propri limiti e possibilità rispetto alle richieste del territorio. - Le attività connesse a tale progetto saranno le seguenti: a)Incontri con i docenti delle scuole superiori e con ex alunni i quali potranno esporre le difficoltà incontrate o i successi conseguiti nell’ordine dell’indirizzo scelto. b)Organizzazione per gli alunni delle classi terze di una mattinata in cui essi possano assistere a lezioni teoriche o tecnico-pratiche nelle classi prime delle scuole o istituti superiori. c)Organizzazione di incontri delle famiglie degli alunni con esperti ( psicologo e sociologo durante la settimana dell’orientamento ( 1/6 dicembre) d)Organizzazione di incontri famiglie – alunni dell’Istituto Comprensivo e docenti delle scuole superiori per l’illustrazione delle varie offerte formative da tenersi nelle settimane di Dicembre. e)Attivazione di un collegamento tra la scuola media e le scuole superiori che ne avranno fatto richiesta. f)Somministrazione test specifici.
AMPLIAMENTO DELL’OFFERTA FORMATIVA
ATTIVITA’ AGGIUNTIVE
L’ampliamento dell’offerta formativa verrà attuato proponendo delle attività pomeridiane opzionali tra le quali l’allievo possa scegliere, secondo i propri interessi e le proprie attitudini, quelle a lui più congeniali. Nell’anno scolastico 2003- 2004 si potrà scegliere tra le seguenti proposte :
La scelta operata dalla scuola scaturisce dallo studio dei risultati di un questionario che è stato somministrato ai genitori degli alunni nei primi giorni dell’anno scolastico. Per le attività aggiuntive verranno utilizzati gli insegnanti interni alla scuola che hanno dato la loro disponibilità ed esperti esterni.
PROGETTI
L’Istituto Comprensivo, in relazione alle finalità indicate e con l’intento di fornire un ampliamento degli interessi e degli orizzonti culturali degli alunni, si propone di realizzare un’ampia gamma di progetti che, trattandosi di attività svolte in forma operativa, talvolta ludica, e fuori dagli schemi tradizionali, suscitano interesse e curiosità anche in alunni poco motivati e fanno emergere capacità e abilità a livello non solo cognitivo, ma organizzativo e comunicativo. Offrono poi la possibilità di esprimersi più compiutamente attraverso linguaggi alternativi e complementari rispetto a quelli verbali. Infine i progetti costituiscono un valido strumento di integrazione scuola territorio, nella misura in cui promuovono rapporti più stretti e funzionali con gli enti e le comunità locali. Il collegio dei docenti definisce per ciascun progetto: obiettivi,metodi e contenuti, in modo analitico e coerente con le finalità generali della scuola, i singoli consigli di classe scelgono le attività da svolgere, integrandole organicamente nei piani di lavoro, in vista del conseguimento degli obiettivi specifici di ogni classe. Nessuna attività quindi viene considerata in modo a sé stante, ma tutte sono inserite in una progettazione organica, coerente, rispettosa del diritto allo studio e della libertà di insegnamento. I progetti sono quindi funzionali al conseguimento degli obiettivi educativi e didattici, rispecchiano le principali vocazioni dell’Istituto e caratterizzano i nostri percorsi formativi.
CRITERI PER L’AMMISSIBILITA’ DEI PROGETTI
I predetti ampliamenti possono essere destinati anche all’utenza esterna.
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