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 Istituto Comprensivo Statale Montefiascone
 

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Docenti
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Personale ATA
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Criteri

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Utilizzazione tempo Scuola

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Ottimizzazione delle risorse

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Criteri di valutazione degli alunni

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Valutazione sui livelli di apprendimento

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Autovalutazione d'Istituto e valutazione di sistema

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Risorse finanziarie

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Piano aggiornamento Docenti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CRITERI PER L'ASSEGNAZIONE DEI DOCENTI ALLE CLASSI, ALLE SEZIONI E ALLE CATTEDRE.

 

Per la scuola materna, elementare e media

 

   Continuità didattica.

   Anzianità di servizio.

   Competenze certificate e disponibilità dichiarate.

   I nuovi docenti occuperanno il posto che risulterà vacante, rispettando l'ordine di graduatoria.

 

CRITERI PER LA FORMAZIONE DELLE CLASSI

 

Per la scuola materna, elementare e media:

 

   Equieterogeneità delle sezioni.

   Eterogeneità delle classi (secondo una percentuale stabilita tra le varie fasce di livello che scaturisce delle valutazioni, sui singoli alunni, fornite dai docenti della scuola elementare e materna.)

   Si accoglieranno i suggerimenti provenienti dai docenti del ciclo precedente.

   Si terranno in considerazione le richieste motivate dei genitori.   

 

Per la lingua straniera:

 

   Si terrà conto della lingua studiata alle elementari.

   Si accoglieranno le richieste per l'inserimento nella classe di lingua francese.

   Si effettuerà il sorteggio, in base alle fasce di livello, per l'assegnazione sulle classi di lingua inglese e, qualora fosse necessario, anche per la lingua francese.

 

Inserimento degli alunni portatori di Handicap

 

Si terrà conto:

   Delle indicazioni scaturite dalla relazione del GLH.

   Delle richieste delle famiglie.

   Dei suggerimenti dei docenti del ciclo precedente.

   Del numero degli alunni componente la classe.

 

Ripetenti:

 

   Rimangono nello stesso corso, fatta eccezione per gli alunni le cui famiglie faranno richieste motivate e circostanziate,

   Si effettuerà il sorteggio tra i ripetenti qualora la classe accogliente fosse numerosa.

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

UTILIZZAZIONE DEL TEMPO SCUOLA

 

SCUOLA MATERNA DI SIPICCIANO E GRAFFIGNANO

 

La scuola materna funziona dal Lunedì al Venerdì ed adotta il seguente orario:

ORARIO SCUOLA: 8.00-16.00

Ingresso                        dalle ore 08.00    alle ore  09.30

 1° uscita intermedia    dalle ore 11.45    alle ore  12.45

 2° uscita  intermedia   dalle ore 13.00    alle ore  13.30

Uscita                           dalle ore 15.00    alle ore  16.00

 

ORARIO INSEGNANTI

Turnazione a giorni alterni:

dalle  08.00 alle 13.00

dalle  11.00 alle 16.00

 

Orario dell'insegnante di sostegno:

dalle  09.00 alle 14.00

1° settimana: lunedì, mercoledì, venerdì.

2° settimana: mercoledì, venerdì.

 

SCUOLA ELEMENTARE DI SIPICCIANO E GRAFFIGNANO

 

L'orario scolastico della scuola di Sipicciano è: 8:20-13:20;

 mentre quello della scuola elementare di Graffignano è: 8:10-13:10.

 

Le classi sono organizzate per moduli di tre insegnanti su due classi,

due classi sono pluriclassi,

saranno organizzati altri gruppi sia in senso orizzontale sia verticale,

si costituiranno gruppi di recupero o di approfondimento nelle ore di contemporaneità,

si utilizzerà la flessibilità dell'orario in presenza di attività progettuali.

 

SCUOLA MEDIA DI GRAFFIGNANO

 

Classi a tempo normale.Orario con lezioni di cinquanta minuti per l’inserimento della lingua inglese. Gli insegnanti recuperano : sostituendo gli insegnanti assenti, con le attività teatrali e con le gite scolastiche.

Gli alunni recuperano con le attività teatrali, sportive e con le visite di istruzione.

 

L'orario scolastico è di 30 ore settimanali e la giornata è articolata nel seguente modo: Mattina ore 8.25 -13.25 con lezioni curricolari dal lunedì al sabato.

Il mercoledì e il venerdi si effettueranno lezioni di 50 minuti per introdurre la lingua inglese con la compensazione del 15%.

 

I docenti si rendono disponibili ad aprire le classi in senso verticale e orizzontale, a scomporle in gruppi per interessi o per capacità, non solo per effettuare lavori di recupero o di approfondimento, ma anche per ridurre il calo motivazionale.

Per la realizzazione di questo progetto si utilizzeranno anche i 10 minuti del                  mercoledì e del venerdi che verranno così recuperati.

 

SCUOLA MEDIA DI MONTEFIASCONE

 

L'Istituto offre all'utenza l'opportunità di opzione tra scuola a tempo normale e scuola a tempo prolungato.

 

Nelle classi a  tempo normale l'orario settimanale delle lezioni è di 30 ore ed è articolato nell'arco della mattinata dalle ore 8:20- 13:20.

 

Le lezioni si svolgeranno nelle aule e nei vari laboratori,  i docenti titolari saranno affiancati da insegnanti con ore a disposizione al fine di effettuare interventi di recupero, approfondimento e sostegno alla classe o a singoli alunni.

 

Nelle classi a tempo prolungato l'orario settimanale delle lezioni è di 36 ore e si articola nel seguente modo:

Mattina:       dalle 8:20 alle 13:20      da lunedì a sabato.

Pomeriggio: dalle 14:30 alla17:00    nei giorni di martedì e giovedì.

 

SCANSIONE ORARIA

 

1° ora 08:20-09:20

2° ora 09:20-10:20

intervallo 10:20-10:30

3° ora 10:30-11:20

4° ora 11:20-12:20

5° ora 12:20-13:20

 

La maggiore disponibilità di ore rispetto al tempo normale permette di strutturare l'orario antimeridiano con alcune ore di compresenza. Queste vedono operare due docenti nella stessa classe e nella stessa ora e permettono  di migliorare la qualità dell'insegnamento, rendendolo quanto più possibile individualizzato.

Nel pomeriggio si organizzano gruppi di lavoro in senso orizzontale, e si svolgono prevalentemente attività integrative e progettuali.

Nel tempo prolungato è prevista l’assistenza alla mensa, durante l’intervallo tra le lezioni antimeridiane e quelle pomeridiane,  per gli alunni che hanno la necessità di rimanere a scuola.

Gli alunni potranno recuperare le ore perse a causa della riduzione oraria pomeridiana, che è di un numero di 30 annue, con attività di vario genere, esempio visite guidate, gite scolastiche, attività extrascolastiche, attività di recupero.

 

Lo stesso vale per i docenti che quantificheranno le ore annue non prestate e individueranno i tempi e i modi (assistenza alla mensa, visite guidate, gite scolastiche, attività extrascolastiche) del recupero.

 

STESURA DELL'ORARIO

 

Per tutte le classi si terrà conto di:

      Alternanza delle varie materie nell'arco della giornata  in modo da non appesantire l'attività didattica.

      Sistemazione di:

      2 ore consecutive nelle prime ore della mattinata, per la prova scritta di scienze-matematiche,

      2-3 ore consecutive nelle prime ore per la prova di Italiano,

      Dei progetti che prevedono le competenze degli insegnanti.

 

Per i docenti si terrà conto di una sola richiesta personale e dell'alternanza nell'attribuzione del giorno libero.

L'assistenza alla ricreazione spetterà all'insegnante della terza ora.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

OTTIMIZZAZIONE DELLE RISORSE

 

OBIETTIVO FONDAMENTALE

 

 

Far emergere e valorizzare al massimo le potenzialità di ogni alunno per ridurre la dispersione e la mortalità scolastica.

 

 

Il nostro Istituto Comprensivo tenendo presente la società attuale ha individuato cinque ambiti verso i quali indirizzare le risorse:

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Lingue straniere

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Informatica

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Attività espressive ( arte, musica, spettacolo, sport )

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Conoscenza del territorio ( studio diacronico e sincronico degli aspetti : economici, culturali e naturalistici )

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Educazione alla salute ( star bene con sé e con gli altri )

 

 

Per la crescita e la formazione armoniosa  degli alunni è meglio se :

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si confrontano con una pluralità di docenti e di esperti

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non vivono sempre negli stessi ambienti ed esperiscono in più spazi organizzati

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vivono in aule accoglienti con arredi funzionali alle loro esigenze

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apprendono attraverso una pluralità di metodologie che tengono conto dei diversi stili di apprendimento

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hanno una vita di relazione e di scambio in gruppi mobili

 

 

 

PROPOSTE PER OTTIMIZZARE LE RISORSE

 

 

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Flessibilità

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Didattica modulare

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Utilizzare e valorizzare le competenze dei docenti anche in altri ambiti rispetto alla propria disciplina

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Utilizzare le ore a disposizione dei docenti per progetti di recupero, consolidamento, approfondimento, ecc…

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Utilizzare le supplenze per svolgere un programma stabilito dal consiglio di classe

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Finanziare i corsi di aggiornamento

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Potenziare i laboratori esistenti e creare laboratori nuovi

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Fornire sostegno agli alunni, ai docenti e alle famiglie in difficoltà

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Sensibilizzare le famiglie ad una collaborazione attiva e consapevole con la scuola

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Utilizzare lo scuola-bus per visite nel territorio

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Programmare visite guidate e viaggi di istruzione collegate alle attività curricolari ed extra-curricolari indicate nel P.O.F.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CRITERI DI VALUTAZIONE DEGLI ALUNNI

 

 

La valutazione degli alunni rivestirà un ruolo determinante nello sviluppo

dell’azione educativa della scuola per una continua regolazione dei processi apprendimento-insegnamento in relazione alle diversità individuali.Tutti e tre gli ordini di scuola prevedono tre momenti di valutazione:

q       Iniziale: basata sui risultati dei tests e prove d’ingresso per la rilevazione delle capacità di base,

q       Intermedia: di tipo formativo in quanto intesa ad aiutare l’alunno nelle varie fasi dell’apprendimento.  I consigli di classe che si riuniranno ogni due mesi prenderanno in esame i risultati di tutte le discipline e il Coordinatore evidenzierà gli elementi salienti che caratterizzano la personalità dell’alunno sui quali lavorare nel corso del mese successivo, al termine del quale si registreranno eventuali progressi.

q       Finale: che riguarda i risultati conseguiti alla fine di un determinato itinerario (quadrimestre o anno scolastico) e che tiene conto dei progressi ottenuti rispetto ai livelli iniziali, delle difficoltà incontrate e dell’impegno dimostrato.

I risultati della valutazione conclusiva sono riportati sulla scheda di comunicazione alle famiglie utilizzando per le singole discipline le seguenti diciture: non sufficiente, sufficiente,buono, distinto, ottimo; mentre il livello globale di valutazione è espresso in forma discorsiva e fa riferimento sia all’ambito comportamentale che a quello cognitivo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VALUTAZIONE SUI LIVELLI DI APPRENDIMENTO

 

CRITERI ED OBIETTIVI

 

AREA NON COGNITIVA

 

-           ASSE CONATIVO

Attenzione, interesse, impegno, volontà, concentrazione.

-           ASSE DELL’IDENTITÀ E DELL’AUTONOMIA

Auto-percezione, cura e organizzazione dei materiali e del lavoro, rispetto delle regole, norme e valori sociali, indipendenza dai modelli esterni ( solo per le classi terze ).

-           ASSE AFFETTIVO RELAZIONALE

 Controllo delle emozioni e delle manifestazioni verbali e/o motorie, disponibilità al dialogo, collaborazione nel lavoro e nei momenti collettivi.

 

LIVELLI PROGRAMMATI DI VALUTAZIONE

Tutti i giudizi, le espressioni, i concetti sono indicativi, pertanto ogni docente può scegliere una terminologia più confacente alla classe ed ad ogni singolo alunno.

 

AREA NON COGNITIVA

 

ASSE CONATIVO

 

Ø      NON SUFFICIENTE : presta attenzione saltuaria, cura i materiali secondo i suoi interessi e si impegna sporadicamente solo nel lavoro a lui più congeniale.

Ø      SUFFICIENTE: su sollecitazione degli insegnanti presta attenzione, cura i materiali e si impegna nelle attività scolastiche.

Ø      BUONO: mostra attenzione costante, cura i materiali secondo le richieste del lavoro, si impegna nelle attività scolastiche e vi partecipa con interesse.

Ø      DISTINTO: si distingue per attenzione, per cura dei materiali e del lavoro, per interesse e impegno nelle attività scolastiche.

Ø      OTTIMO: partecipa con interesse alle attività scolastiche ed è in grado di sostenere e portare a termine impegni prolungati.


 

 

 

ASSE DELL’IDENTITA’ O DELL’AUTONOMIA

 

Ø      NON SUFFICIENTE: mostra scarsa fiducia nelle proprie possibilità ed assume atteggiamenti ispirati a modelli esterni prevalenti nell’ambito quotidiano, ancora non intuisce la necessità di un lavoro organizzato

Ø      SUFFICIENTE: accetta le sollecitazioni degli insegnanti ed intuisce la necessità di un metodo di lavoro.Comincia a scoprire le proprie possibilità ed appare avviato alla costruzione di una personalità autonoma

Ø      BUONO: ha acquisito un proprio modo di porsi. Partecipa alla vita scolastica e mostra fiducia nelle proprie possibilità.

Ø      DISTINTO: si distingue per autonomia di comportamento e per la partecipazione attiva alla vita sociale di cui condivide regole e valori.

Ø      OTTIMO: si mostra capace di progettare e realizzare lavori personali. E’ consapevole delle proprie possibilità ed ha interiorizzato norme e valori comunitari. E’ impegnato in attività di particolare rilievo sociale.

 

ASSE AFFETTIVO-RELAZIONALE

 

Ø      NON SUFFICIENTE: nell’ambito delle esperienze appositamente progettate si mostra reattivo al dialogo con insegnanti e compagni, le sue manifestazioni emotive sono fortemente influenzate dalle condizioni esterne.

Ø      SUFFICIENTE: su sollecitazione di insegnanti e compagni partecipa al dialogo educativo controllando in modo adeguato i propri stati emotivi.

Ø      BUONO: controlla il proprio stato emotivo e manifesta reazioni adeguate alle varie situazioni, impegnandosi nel lavoro individuale e nei momenti collettivi.

Ø      DISTINTO: assume in ogni contesto comportamenti controllati, partecipa in modo costruttivo alle attività e promuove la collaborazione con insegnanti e compagni.

Ø      OTTIMO: esprime e comunica le proprie emozioni in modo da trasmettere messaggi positivi a compagni ed insegnanti. Ha interiorizzato i valori della collaborazione e della solidarietà.


 

 

AREA COGNITIVA

 

I livelli sono articolati su cinque valori:

 

Ø      OTTIMO: pieno raggiungimento degli obiettivi, padronanza dei contenuti e delle abilità di trasferirli e di elaborarli autonomamente; (obiettivi pienamente raggiunti).

Ø      DISTINTO: soddisfacente conseguimento delle mete previste, ma con possibili ulteriori miglioramenti nell’ elaborazione delle conoscenze; (obiettivi ampiamente raggiunti).

Ø      BUONO: positivo conseguimento degli obiettivi previsti, pur con margini di miglioramento; (obiettivi complessivamente raggiunti).

Ø      SUFFICIENTE: conseguimento, in linea di massima, delle acquisizioni e delle capacità culturali prefissate, peraltro raggiunte in modo non completo e approfondito; (obiettivi sostanzialmente raggiunti).

Ø      NON SUFFICIENTE: possesso solo parziale delle conoscenze e delle abilità richieste; notevole distanza dagli obiettivi visti nei loro aspetti sostanziali; (obiettivi raggiunti parzialmente o non raggiunti).

 

Le valutazioni pongono l’ accento sul livello di conoscenze acquisite e sul grado di raggiungimento degli obiettivi educativi e disciplinari, in rapporto alla situazione di partenza.

 

I progetti integrativi e i laboratori che rientrano nella programmazione curricolare sono segnalati sulla scheda e valutati in termini di partecipazione, impegno e di conseguimento di abilità in un unico giudizio sintetico.

      

  OSSERVAZIONI SISTEMATICHE

 

All’interno di ciascun obiettivo del criterio assunto come binario, ossia come obiettivo raggiunto o non raggiunto, si prevedono l’osservazione e la registrazione di livelli intermedi, operazioni necessarie non solo ai fini di una azione di recupero, consolidamento e di potenziamento, ma anche di una maggiore trasparenza nel trasferimento dei dati dal registro personale alla scheda ministeriale.

 

OBIETTIVO NON RAGGIUNTO

 

Scheda ministeriale : NON SUFFICIENTE

Registro personale : L’alunno non raccoglie, né organizza, né utilizza i dati.

Cioè: l’alunno raccoglie, organizza ed utilizza i dati in modo parziale.

 

OBIETTIVO RAGGIUNTO

 

Scheda ministeriale : SUFFICIENTE

Registro personale : L’alunno raccoglie i dati, li organizza e li utilizza con la guida dell’insegnante.

 

Scheda ministeriale : BUONO

Registro personale : L’alunno raccoglie, organizza ed utilizza i dati in modo autonomo.

 

Scheda ministeriale : DISTINTO

Registro personale : L’alunno raccoglie, organizza ed utilizza i dati in modo autonomo ed in contesti diversi.

 

Scheda ministeriale : OTTIMO

Registro personale : L’alunno raccoglie, organizza ed utilizza i dati in modo consapevole, completo e personale.

 

LIVELLI COGNITIVI FINALI

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

 

Il bambino, partendo dalla base percettivo-motoria e manipolativa, consolida le abilità sensoriali, percettive, motorie, linguistiche, articolandole progressivamente in direzioni sempre più simbolico-concettuali.

 

Nella scuola dell’infanzia per la valutazione e la verifica si adotta una griglia, secondo i vari campi di esperienza, differente per età.

 

         SCUOLA ELEMENTARE

 

         CLASSE QUINTA

 

L’alunno conosce i fondamentali tipi di linguaggio ed acquisisce un primo livello di padronanza di concetti, di abilità, di modalità di indagine.

 

         SCUOLA MEDIA

 

CLASSE PRIMA

L’alunno conosce testi, situazioni e linguaggi delle singole discipline, si avvia con la guida dell’insegnante all’analisi, alla sistemazione e all’utilizzazione dei contenuti.

 

CLASSE SECONDA

L’alunno raccoglie dati, analizza testi e situazionie, con la guida dell’insegnante, sistema le proprie conoscenze avviandosi ad una utilizzazione personale.

 

CLASSE TERZA

L’alunno raccoglie dati, sistema e utilizza le conoscenze desunte dalle varie discipline in modo adeguato, con un linguaggio corretto.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

AUTOVALUTAZIONE D’ISTITUTO E VALUTAZIONE DI SISTEMA

Per un lungo periodo di tempo la scuola ha avuto come punto di riferimento per la valutazione della sua qualità il giudizio del livello di apprendimento conclusivo di un percorso di istruzione. Pertanto si presupponeva che la qualità del risultato finale raggiunto dagli studenti corrispondesse a quello della scuola.

L’attuale visione sistemica della scuola e la sua propensione ad essere sempre più organizzazione innovativa piuttosto che burocratica ha reso visibili alcuni orientamenti comportamentali come l’autoanalisi di Istituto. Questo criterio risponde alle necessità di riconsiderare il sistema delle responsabilità all’interno della scuola: tutte le componenti entrano a far parte del ciclo produttore del risultato. Non è soltanto lo studente ad essere considerato responsabile, ma è la scuola stessa che viene intesa come centro di responsabilità formative.

La qualità degli apprendimenti, diventa così funzione delle qualità della scuola, mettendo in discussione la “perfezione”  del modello lineare “insegnamento – apprendimento” che fissava sul secondo termine tutto il carico di responsabilità del risultato.

L’autoanalisi però non è fine a se stessa o ad obiettivi conoscitivi, ma costituisce una premessa per il miglioramento dell’offerta formativa. Si articola quindi in due momenti: Quello conoscitivo (analisi interna delle problematiche dell’Istituto) e quello migliorativo.

Dopo aver tabulato ed analizzato i risultati dell’indagine sulle problematiche dell’Istituto, verranno presentati i risultati del lavoro svolto e si aprirà una discussione, quanto più ampia possibile, tra i vari componenti dell’Istituto Comprensivo per avviare un processo migliorativo (raccogliendo proposte ed operando modifiche, laddove si riterrà opportuno) delle attività della Scuola nel suo insieme. Si ritiene questo momento particolarmente importante, perché determina la “presa di coscienza” degli aspetti di migliorabilità dei servizi da parte di tutti coloro che poi dovranno cercare di organizzarsi per mettere in pratica i miglioramenti riconosciuti come auspicabili e per diffondere la “cultura della valutazione” come processo di crescita piuttosto che come sanzione di ciò che è semplicemente giusto o sbagliato.

Scopo dell’autoanalisi, infatti, non è la classificazione della scuola, ma la presa di coscienza degli operatori dei suoi punti forti, come di quelli deboli per incrementare i primi e migliorare i secondi.  Non è comunque pensabile effettuare l’autoanalisi di una scuola su tutte le infiniti variabili delle azioni da essa compiute; sono quindi stati scelti alcuni “nodi critici” di cui si percepisce il disagio o il desiderio di cambiamento, certi che poi, comunque, tutte le parti del “Sistema” dovranno essere attivate per migliorare quella particolare “Zona” in cui ci si è scoperti carenti.

Saranno quindi predisposti dei questionari rivolti:

1) ai  docenti;

2) agli alunni;

3) ai genitori.

 

 

QUESTIONARIO RIVOLTO AI DOCENTI

Il questionario rivolto ai docenti si proporrà l’obiettivo di indagare la soddisfazione degli insegnati rispetto alle seguenti aree:

a)  Clima della scuola (Nella prima sezione verrà rilevata la percezione e la considerazione che l’intervistato ha del proprio lavoro, del clima in cui vive all’interno della scuola e dei rapporti umani e professionali tra le diverse componenti della scuola)

b) Ambiente scolastico e servizi scolastici (Questa seconda sezione è relativa agli aspetti ambientali-strutturali e ai servizi scolastici: al docente verrà richiesto di esprimere un parere sulle principali caratteristiche di alcuni ambienti della scuola e sul loro livello di fruizione, nonché gli aspetti relativi ad alcuni servizi scolastici, alla segreteria ed al personale ausiliarIo)

c)  Didattica (In questa terza sezione non verranno sollecitate opinioni personali e le domande verteranno in particolar modo sull’organizzazione, su alcune delle iniziative realizzate dalla scuola, sulle metodologie didattiche utilizzate)

d) Organi Collegiali (questa sesta sezione è di primaria importanza: all’insegnante verrà richiesto di esprimere una valutazione sull’efficacia di tutti i momenti collegiali previsti nella scuola ed un parere sulla partecipazione dei genitori).

e)  Formazione professionale (Nella quinta sezione verranno richiesti all’intervistato delle valutazioni su eventuali corsi d’aggiornamento seguiti e anche sulle capacità personali di utilizzo del computer)

 

QUESTIONARIO RIVOLTO AGLI STUDENTI

I questionari rivolti agli studenti saranno in linea generale tre:

1) Per i bambini di quinta elementare, da presentare verso la fine dell’anno scolastico (aprile-maggio). Tenderà ad indagare come gli alunni valutino la loro esperienza nella scuola elementare e che tipo di percezione abbiano della scuola media che li attende.

2) Per gli alunni di prima media, da presentare entro il mese di dicembre. Tenderà ad indagare il tipo di approccio che i ragazzi hanno avuto con la scuola media e quali siano le maggiori difficoltà incontrate in questo nuovo tipo di scuola.

3) Per gli alunni di terza media, da presentare alla fine dell’anno scolastico. Tenderà ad indagare come i ragazzi abbiano percepito l’offerta formativa e il suo ampliamento.

 

QUESTIONARIO RIVOLTO AI GENITORI

I questionari si propongono di effettuare un’indagine conoscitiva sul servizio atteso/erogato ed analizzeranno i seguenti aspetti:

a) Area del clima relazionale (rapporti scuola – famiglia)

b) Area delle strutture, risorse e servizi (Valutazione delle strutture, delle risorse e del servizio scolastico)

c) Area didattica (Pareri sulle aspettative, sul clima relazionale in classe, sulla valutazione e sui compiti a casa)

d) Organizzazione scolastica (Giudizi sulla organizzazione delle attività e dei servizi scolastici)

e) Qualità dei progetti (valutazione sulle attività laboratoriali e sui progetti previsti dal POF,da proporsi nel periodo aprile-maggio.)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                    

 

RISORSE FINANZIARIE NECESSARIE

 

La scuola ha a disposizione le seguenti risorse finanziarie:

Criteri di utilizzo

per il pagamento di:

 

·        Finanziamento per l’Autonomia

·        Esperti esterni in attività dirette a tutta la scuola

·        Attività di educazione alla sicurezza

·        Attività in rete di scuole (progetto Intercultura)

·        Eventuali residui per l’acquisto materiali per i laboratori

·        Fondo dell’Istituzione Scolastica

·        Progettazione

·        Ore aggiuntive di insegnamento per flessibilità organizzativa e didattica nel tempo normale

·        Attività aggiuntive di insegnamento (docenti interni)

·        Attività aggiuntive funzionali all’insegnamento (docenti interni)

·        Personale ATA

·        Finanziamento genitori

Versamento volontario

·        Finanziamenti esterni

Comuni L.285/97 ; L. Regionale 29/92

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

             

 

PIANO PER L’AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI

 

L’insegnamento è una professione dinamica, non statica, per la quale sono necessari costanti approfondimenti metodologici e culturali.

L’aggiornamento è quindi un diritto e una necessità, soprattutto in un momento innovativo della scuola come quello attuale, caratterizzato dalle prospettive dell’autonomia, dell’innalzamento dell’obbligo scolastico e del riordino dei cicli.

In questo contesto risultano emergenti nella nostra scuola i seguenti bisogni formativi:

·        Intercultura

·        Comunicazione e linguaggi

·        Orientamento e continuità

·        Sicurezza

·        Valutazione

·        Prosecuzione dei moduli avviati negli scorsi anni scolastici per l’integrazione delle nuove tecnologie nella didattica in direzione:

-         del consolidamento dei livelli di base

-         dell’approfondimento

 

Sulla base delle esperienze già maturate, i relativi corsi saranno organizzati in rete con altre scuole del distretto.

Saranno favoriti l’autoaggiornamento e la ricerca – azione.

 

Inviare a info@istcompmontefiascone.it un messaggio di posta elettronica contenente domande o commenti su questo sito Web.
Ultimo aggiornamento: 15-09-04